La missione “Arcobaleno” fu varata dal governo D’Alema nel 1999 per far fronte all’assistenza ai profughi di kossovari (circa 250.000) fuggiti in Albania durante la guerra del Kossovo (1996-1999) tra la NATO e la Repubblica Serba. Tra le organizzazioni ed ONG che collaborarono con la Protezione Civile Italiana ci fu la Caritas di Udine, che coordinando gli interventi delle Caritas della Regione Friuli Venezia Giulia gestì l’assistenza sanitaria di base nel campo profughi di Scutari. Al di la delle controversie sulla missione arcobaleno, l’esperienza diretta sul campo permise non solo di portare effettiva assistenza ai profughi ma anche di capire meglio i rapporti tra le diverse forze in campo. Ho operato nel campo profughi di Scutari nel maggio/giugno 1999, fino alla fine delle ostilità l’11 giugno del 1999, come medico del campo.